Alghero citta' Fortificata
Alghero è una città che nel suo nucleo storico è una vera e propria fortezza ed il suo DNA di città di confine ne è segnato. Infatti Alghero è nata come una fortificazione militare e le sue mura difensive sono per la città un simbolo, un fattore di identità forte.
Il sistema delle fortificazioni venne edificato in origine dai genovesi nel XIII secolo. Col tempo il circuito difensivo e le sue mura hanno visto diverse modificazioni, le prime ad opera dei nuovi conquistatori ovvero i catalani. Questi a partire dal 1354 rinforzarono le difese della città, che era un approdo molto ambito vista la sua posizione strategica.
Oggi della cinta muraria genovese e catalana rimane solo qualche traccia, mentre la maggior parte delle fortificazioni che si possono vedere oggi sono state costruite da Ferdinando II d'Aragona nel XV sec. Egli rinnova il sistema difensivo con un modello al passo coi tempi e con le migliori tecniche ingegneristiche militari dell'epoca, necessarie dopo l'introduzione delle armi da fuoco.
Vengono quindi costruite delle mura più basse ma più spesse e con un profilo inclinato (a scarpa) ed anche le torri vengono irrobustite. Viene anche iniziata la costruzione al di fuori delle mura di tre forti: forte della Maddalena (l'unico sopravvissuto), forte di Montalbano e forte dello Sperone.
I bastioni di Alghero invece sono: il bastione della Maddalena, il bastione di Magellano, il bastione di Marco Polo, il bastione di Cristoforo Colombo ed il bastione di Pigafetta.
Lungo questi suggestivi bastioni ci sono alcune torri di avvistamento e difesa.
Dal 1867 si decide la distruzione di gran parte delle cortine difensive per permettere alla città di allargarsi. Sono sopravvissute 7 torri nel perimetro della città vecchia, tra cui alcuni tra i monumenti più interessanti della struttura difensiva di Alghero.
Tra queste innanzitutto va ricordata la Torre del Portal o Torre degli Ebrei (le spese della sua costruzione furono sostenute dalla comunità ebraica) che si trova lungo i bastioni ed è una torre a due piani con una terrazza che consente una vista panoramica mozzafiato su Alghero. All'interni la volta è a costoloni e vi sono ancora intatte le feritoie per le bocche da fuoco.
Altro monumento molto bello è la Torre dell'Esperò o Torre Sulis perchè è stata la prigione del patriota cagliaritano Vincenzo Sulis che si batté contro i sabaudi. Anch'essa è a forma circolare, risale al XVI secolo ed è stata fatta costruire dall'imperatore Carlo V sui ruderi di una precedente torre del XV sec. Ha mura spesse più di 5 metri in cui vi è la scala che porta ai piani superiori. Il piano terra ha una sala nella tipica architettura catalano-aragonese.
Infine segnaliamo la Torre di Sant Jaume (anche detta Torre dei Cani perché nel tempo è stata anche un canile) che ha forma ottagonale ed è stata di recente restaurata; ora esibisce la sua architettura di ispirazione gotica.
