Le chiese di Alghero

Il centro storico di Alghero è molto interessante dal punto di vista delle architetture e dei monumenti che contiene.

Tra le chiese più interessanti per il visitatore, religioso e non, vi è il Duomo di Santa Maria Immacolata, la cui edificazione è iniziata intorno al 1530 ma viene terminata, tra ristrutturazioni e modifiche, nel 1590 circa e lo stile è quello gotico-catalano.
Nel XIX sec. è stata rifatta la facciata in stile neo-classico con quattro colone doriche e, sempre all'esterno, è ben visibile l'alto campanile ottagonale con all'estremità una guglia appuntita ed in stile gotico.

L'interno è composto da tre navate rette da colonne e di stile classico, tre cappelle ogni lato, due delle quali molto belle contengono altari neoclassici che risalgono all'ottocento. Vi è poi l'altare maggiore con un gruppo di sculture ed il presbiterio con il parapetto in marmi decorati. Affianco al Duomo c'è il Museo Diocesano d'Arte Sacra, che conserva ed espone varie opere di arte sacra.

Altra importante chiesa è quella di San Michele, dedicata al santo patrono ed è - con la sua cupola rivestita di maioliche di più colori che svetta nel panorama della città – uno dei simboli della città. É stata edificata nel 1612 su una struttura molto più antica (poi rifatta sessanta anni dopo) ed è in stile barocco.

La chiesa più antica di Alghero è la Chiesa di San Francesco insieme al convento sempre dedicato al santo di Assisi. Si tratta di uno dei maggiori monumenti di architettura gotico-catalana che si trovano in Sardegna. La chiesa risale al XIV sec. ed era inizialmente in stile romanico-gotico, fu poi ristrutturata radicalmente nel XVI sec. trasformandola in quella che oggi possiamo vedere, che ha quindi delle aggiunte in stile tardo rinascimentale.

La facciata ha un rosone a dodici raggi ed è sopra un portale ligneo cinquecentesco di gusto classico. Il campanile è simile, seppure molto più modesto, a quello della Cattedrale: ha la pianta ottagonale con cupola piastrellata con ceramiche e guglia all'estremità.
L'interno è stato concepito nel quattrocento a navata unica con cappelle laterali che ospitano altari barocchi e sculture lignee.
       
Nella zona extraurbana, a 7 chilometri da Alghero, vi è il Santuario di Nostra Signora di Valverde. La tradizione racconta che l'edificio fu costruito nel posto dove venne rinvenuto il simulacro della Nostra Signora di Valverde che da alcuni pescatori era stato posto nel Duomo di Alghero e poi da qui era scomparso.

Il magnifico Santuario - oggi meta di numerosi pellegrinaggi - risale al XVI secolo ed ha una struttura in stile tardorinascimentale.
Al suo interno vi è un altare in marmi policromi in stile genovese ed una statua rivestita di pietre preziose della Vergine con il Bambino, mentre nelle cappelle laterali vi sono alcune belle tele che raffigurano immagini religiose.